WORKING WITH OBJECTS Workshop con Julyen Hamilton DAL 5 AL 7 DICEMBRE 2025

Working with objects

ELF Teatro e MOWlab/Il filo di paglia in collaborazione, propongono una serie di incontri dedicati alla formazione e alla produzione: il primo di una serie …

Le performance di Julyen Hamilton sono caratterizzate da una serie di diversi elementi ricorrenti: questi elementi sono stati approfonditi e praticati nel corso degli anni e includono luce / suono / spazio / testo e parola… e l’uso di oggetti. 

Il suo lavoro di scenografia e l’uso di oggetti nello spazio sono essenziali e accompagnano tutti i suoi spettacoli teatrali.

Oggetti posizionati, maneggiati, a cui si parla, si danza accanto, distrutti e creati… Tutti rivelano una poesia particolare, soprattutto se inseriti nel contesto del corpo “nudo” del danzatore.

Analizzeremo questo tema, lavorando a fondo sul corpo e nel contesto degli oggetti “in scena”. Considereremo e praticheremo come entrare in relazioni poetiche con gli oggetti e scopriremo come possano partecipare e rivelare ulteriori livelli di immagini nella performance.

POSTI LIMITATI

Quando: workshop si svolge dal 5 al 7 dicembre a ELF TEATRO

Venerdì 5 dicembre: 19:30 -22:00

Sabato 6 e domenica 7 dicembre: 10:30-13:00 e 14:30-17:00

Costo earlybird  150€ + 10€ tessera associativa a ELF teatro Entro e non oltre il 15 Novembre

Costo dopo earlybird 170€ + 10€ tessera associativa a ELF teatro 

Per i partecipanti al workshop ingresso gratuito alla performance “ANONIMOUS” dI sabato 6 dicembre ore 20:30 a ELF TEATRO.

Dove: ELF TEATRO Via S. Gerolamo Emiliani 1 – Porta Romana Milano

INFOmariacarpaneto@gmail.com – Mob.3479355159

Bio: Julyen Hamilton è danzatore, coreografo, poeta, insegnante, musicista. Artista riconosciuto di fama mondiale, formatosi a Londra a metà degli anni ’70, esponente costante di performance innovative. Autore e interprete di spettacoli di danza da 40 anni in tutto il mondo. Il suo lavoro è principalmente improvvisato: la composizione dei lavori coreografici è istantanea, così come i testi che spesso li accompagnano. Il suo lavoro sul testo è unico, fonde una pratica di scrittura di lungo corso con le sue raffinate capacità di danzatore. A partire dagli anni ’80 ha lavorato costantemente in stretta collaborazione con molti tra i maggiori musicisti in tutta Europa, quali Barre Phillips, Fred Frith, Le Quan Ninh, Alfred Spirli, Micha Mengelberg, Wilbert De Joode..E’ con alcuni di questi che legge le sue poesie nella bandolandese RIVER. Fonda la sua compagnia Allen’s Line con cui ha debuttato con ‘BURST’ a Berlino e Parigi nel 2019, “GOAT OCEAN” a Roma, Parigi, Bruxelles e in Francia nel 2023; il loro nuovo lavoro “CHILD of DAY” e questo autunno “WOLVES”.Attualmente sta eseguendo gli assoli “a KOAN for our Times” e il suo ultimo lavoro “ANONYMOUS”, con Nuria Andorra e Jordina Millá, tra molti altri. La sua etichetta ‘BLUEDOG PUBLISHING.NET’ produce pubblicazioni delle sue performance su DVD, CD e in formato cartaceo. Il suo nuovo album di poesie “Jack Gets Out of Prison” con il bassista Wilbert de Joode è uscito nel 2018, mentre “The Road to Amarillo”, pianoforte/testo/basso con Giorgos Kokkinaris, è uscito nel 2022.

Présence, Mobilité, Danse® dal 24 Febbraio al 2 marzo

tenuto da Maria Carpaneto a cura di MOWlab e ELF Teatro

Accordare lo strumento, domare lo sforzo, il corpo disponibile e complice, movimento naturale al servizio della danza delle arti del gesto del quotidiano.
Uno spazio di rigenerazione per la crescita della propria danza, una preparazione all’ascolto, alla percezione. 
Verranno messe in pratica mobilità e stabilità, disponibilità e velocità, flessibilità, precisione, apertura, elasticità ed equilibrio, densità del movimento: tutte prospettive e obiettivi della PMD. 
La PMD affronta il movimento con dolcezza e vitalità, rendendo al corpo la propria mobilità e potenza; accorda il corpo come uno strumento, restituendogli sia la forza che l’agilità, per il piacere di danzare.
Libera da costrizioni stilistiche e più aperta nella sua relazione con il corpo, Présence, Mobilité, Danse®, interessa ugualmente gli artisti, per i quali il corpo è lo strumento principale della propria espressione, gli sportivi (per la preparazione fisica e il recupero dopo lo sforzo) e tutti coloro che desiderano acquisire una mobilità naturale. 
La Pratica del Movimento Danzato è una formazione indipendente da ogni stile coreografico e accessibile ad ogni livello tecnico.

La PMD incorpora e riunisce gli aspetti complementari del movimento, la densità interna e la dinamica formale. Per questo propone due tipi di approccio che si completano; da una parte, tecniche dolci e introspettive e dall’altra tecniche più dinamiche e vive. 

Nuotare danzando e danzare nuotando.
Dare al corpo la sensazione di pesantezza, fondersi in una liquidità familiare, per il fatto che il corpo umano si definirebbe forse meglio come un corpo liquido, essendo costituito dall’80 % di acqua…. Nuotare, danzare, volare, tre stati fisici che condividono una relazione tridimensionale allo spazio. Vi è dunque tra il nuoto ed il volo, la danza. 
L’acqua e l’aria, due libertà in cui i principi di circolazione sono identici; non resta che uno slancio, la danza.
 

Coreografa, danzatrice e pedagoga milanese, Maria Carpaneto, laurea in Filologia della musica, dopo studi al Conservatorio. Studia danza negli Usa, in Francia, si diploma alla Scuola Paolo Grassi. 
Ha danzato per Hervé Diasnas, Denise Lampard, Paco Decina, Adriana Borriello, Cecilia Gallizia, Ellen Stewart, Chrisanthy Badeka. 
Lavora per opere con il regista Francesco Micheli, per video e sigle televisive, crea proprie produzioni presentate in importanti teatri e Festival italiani. 
Nel 2011 fonda e dirige la propria associazione Il Filo di Paglia con progetto MOWlab. Nel 2013 diventa guida GAE (guida ambientale escursionistica) titolo valido a livello europeo. Perfeziona un proprio metodo didattico in natura con principi di PMD (Présence, Mobilité, Danse®), tecnica che insegna in vari luoghi del Nord Italia, dopo anni di ricerca e formazione con il coreografo e danzatore Hervé Diasnas. 
Quest’anno ha conseguito brevetto di Istruttore di apnea di primo livello SSI e sempre di più sente la necessità di portare avanti la propria ricerca pedagogica con elementi quali l’acqua e il cammino in natura.

Per qualsiasi informazione aggiuntiva rispetto al metodo e al curriculum si rimanda al sito www.mowlab.it
 

Présence, Mobilité, Danse®

Da Lunedì 24 febbraio a domenica 2 marzo 2025

Frequenza libera da lunedì a venerdì, con slot di lezioni sia al mattino 10,30-13:00 che al pomeriggio 14,30-17:00 o Intero Weekend

Dove : ELF TEATRO Via S. Girolamo Emiliani 1 Milano 
Quote:
Lezione singola 35 €
1 giornata 65 € : una mattina + un pomeriggio a scelta oppure 2 pomeriggi o 2 mattine all’interno della settimana, week end intero.
Martedì 25 febbraio per la mattina prevista lezione in acqua c/o Piscina Acquasalus Via Maestri Campionesi  (pagamento ingresso piscina + 10€ x la lezione con orario da confermare intorno alle 11,30)
2 giornate 130 € (anche in giorni differenti e slot differenti)
3 giornate 180 € Idem
4 giornate 240 € idem 
5 giornate 300 € idem
intera settimana 380€ + ingresso piscina 
solo week end : 
Sabato 1 e domenica 2 marzo 10,30-13:00 – 14,30-17:00
140 € + tessera associativa 15€
INFO  e iscrizioni : mariacarpaneto@gmail.com tel . +39 3479355159

ZugZwang | NEWS | Danza Contemporanea Milano

ZUGZWANG

– come costruirsi un labirinto –

Durante il processo di ricerca e creazione ci siamo concentrati sullo ZUGZWANG (in tedesco: obbligo di muovere, un momento specifico del gioco degli scacchi in cui uno dei giocatori è chiamato a fare una mossa, anche se questa non gli porterà nessun vantaggio. Partendo proprio dall’immagine della scacchiera abbiamo ricreato uno schema egualmente costrittivo che portasse alla delineazione di una partitura coreografica estremamente definita.

Tale partitura è composta da FIGURE PERSONALI, ovvero posture fisiche che possiamo percorrere solo obbedendo a determinate regole, come in un gioco, e la cui creazione e il cui attraversamento chiamano in causa la MEMORIA, intesa sia come sforzo mnemonico che come tessuto del nostro vissuto e delle nostre radici.
Ci piacerebbe condividere con i partecipanti questo specifico METODO DI COMPOSIZIONE che nel nostro caso ha lasciato emergere risvolti e domande del tutto inaspettate.
Suddivideremo l’incontro in due fasi:
− la prima che dedicheremo al riscaldamento e alla sensibilizzazione del corpo per renderci disponibili agli attraversamenti;
− la seconda in cui invece ci concentreremo sulla creazione di FIGURE PERSONALI, partendo proprio dall’immaginario e dal vissuto dei singoli partecipanti, per costruire
insieme un nuovo tessuto da percorrere “sintonizzandoci”.

Pur con percorsi diversi, Elisabetta e Gennaro condividono un fondamentale interesse per il movimento come veicolo di contenuti emozionali o simbolici. La danza è il linguaggio primario ma non esclusivo della loro ricerca. In essa ricercano la possibilità del corpo di farsi segno anche di quanto non può essere chiaramente detto. Hanno lavorato parallelamente in Germania, Italia, Francia e Svizzera.
Elisabetta, dopo gli studi presso la Folkwang Hochschule, è interprete, tra gli altri, per Malou Airaudo, Kuo-Chu Wu, Johannes Wieland, Rootlessroot e nel ‘Sacre’ di Pina Bausch. Dal 2011 ha creato insieme a César Augusto Cuenca Torres Hay un no sé qué no sé donde e (zero), e nel 2021 il suo primo solo Regenland. Del 2023 è l’ultima creazione, ZugZwang, creata in collaborazione con suo fratello Gennaro. Attualmente avvia un nuovo progetto, OBEY, una ricerca sul femminile.
Gennaro ha studiato Filosofia e Lingue Orientali, avvicinandosi poi alla danza e lavorando, tra gli altri, per Giorgio Rossi, Cindy Van Acker e Romeo Castellucci. Nel 2018 presenta la sua prima creazione, Sarajevo – la strage dell’uomo tranquillo, e poi nel 2020 Mondo. Del 2023 è l’ultima creazione, ZugZwang, creata in collaborazione con sua sorella Elisabetta. Attualmente lavora un nuova creazione, To Repel Ghosts/Lettera al Padre, un lavoro sull’esperienza intima del maschile, condotto con la presenza di Silvia Mai.

QUANDO 30 settembre e 1 ottobre dalle 19,30 alle 22

DOVE teatro della Contraddizione in Via della Braida 6 Milano

Costo earlybird entro 20 settembre 60€ oltre questa data 70€
INFO: per informazioni scrivere a mariacarpaneto@gmail.com
tel 3479355159 

“ACME” dal gr. punta, culmine, periodo di maggiore intensità

Laboratorio condotto da Collettivo Munerude 19 Gennaio dalle 10:00 alle 14:00


Condivideremo la pratica che abbiamo sviluppato e attraversato durante le fasi di creazione di GRANITO. Il processo si articola in due fasi.
La prima si focalizza sul dettaglio del corpo, pone attenzione a cosa rimane/mantiene e a cosa ri-lascia totalmente, nel tentativo di produrre “movimenti non volontari”, lasciandoli accadere. In una seconda fase si invitano i corpi a lasciarsi attraversare dal ritmo nella durata, o a cavalcarlo. Il ritmo si trasmette senza soluzione di continuità/interruzioni/tagli a diverse zone del corpo, anche con isolamenti. Il corpo riduce, amplifica, si porta nello spazio. 
Elemento base che attraversa tutto il lavoro è la relazione tra i corpi nello spazio. Il corpo è inteso matericamente, l’obiettivo delle pratiche è metterne in luce il divenire.
INFO :
Quando: domenica 19 marzo dalle 10:00 alle 14:00
Luogo: Teatro della Contraddizione, via della Braida 6, 20122 Milano
quota di partecipazione €50 per informazioni e iscrizioni: mariacarpaneto@gmail.com tel 3479355159 – 

Tendre le mouvement stage con Ennio Sammarco (Compagnie Maguy Marin) 14-15 dicembre

Il filo di paglia/Mowlab in collaborazione con il Teatro della Contraddizione ospita un laboratorio con Ennio Sammarco Sabato 14 e domenica 15 dicembre  dal titoloTendre le mouvement

Danzatore interprete storico della compagnia di Maguy Marin dal 1995, professeur de danse dal 2005 svolge un’intensa attività pedagogica in Francia e all’estero, autore e fondatore dell’Association Woo dal 2004 con cui esplora e indaga la possibilità di una scrittura artistica a più mani..

In questo workshop  Tendre le mouvement la ricerca si concentra su questo tema :

Come e perché un movimento, un gesto, un suono hanno bisogno di essere precisati, affilati e affinati, tesi, convocati, interrogati costantemente sulla propria  coerenza, sempre in divenire essa stessa ?

Oggi considero con il massimo interesse la molteplicità di materiali e tecniche con cui possiamo tentare di abbordare questo soggetto.

Le due giornate di stage a Milano saranno divise in due momenti :  una prima fase, più tecnica, in cui sensibilizzeremo quegli « strumenti »  (il corpo, lo spazio, il ritmo, il tempo) che possono rivelarsi utili nell’esercizio della composizione.

Nella seconda fase lavoreremo sulle scelte che intervengono nell’esercizio personale di una scrittura coreografica : interrogheremo insieme ciò che ci aiuta a scoprire, domare, riconoscere e esprimere le nostre più intime convinzioni politiche, sociali, poetiche, intuitive . In piena coscienza del nostro tempo e nel rispetto della propria creatività.

Ai partecipanti sarà richiesto di aver già preso conoscienza di due testi brevi di Italo Calvino che potranno costituire un materiale comune su cui cominciare la nostra esplorazione.

I testi in questione sono :

  • Ultimo viene il corvo (racconto all’interno dell’omonima raccolta)
  • Dall’opaco (tratto dalla raccolta postuma Sulla strada di San Giovanni)

Il tema del laboratorio sarà anche indagato nella serata del 13 dicembre con PROJET A_C_G_T inserita nella stagione sperimentale del Teatro della Contraddizione e che vede Ennio Sammarco insieme a J.P. Manganaro (storico amico e traduttore di Italo Clavino) insieme in scena per attraversare un testo breve di I. Calvino, ognuno secondo il proprio approccio e armato dall’insieme delle proprie (in)competenze, atto scenico che segnerà il fischio d’inizio di quest’incontro unico.

Quando : sabato 14 e domenica 15 dicembre

Luogo e orari : sabato 14 dicembre dalle 12 alle 18 @Mowlab/il filo di paglia Via Fontana 15 Milano

Domenica 15 dicembre dalle 12 alle 18 @Teatro della Contraddizione Via della Braida 6 Milano

Quota di partecipazione :

120€ per chi si iscrive entro il 20 novembre

140€ per chi si iscrive oltre il 20 novembre

Per informazioni e iscrizioni :

mariacarpaneto@gmail.com per Il filo di Paglia/MOWlab   tel. :  3479355159 www.mowlab.it

info@teatrodellacontraddizione.it   tel. :  025462155      www.teatrodellacontraddizione.it